Un ottimo inizio
30 ottobre 2009. Nel locale la luce ha voluto porgere il suo saluto per lasciare spazio al buio.
La musica comincia a rimbalzare tra i muri che si riaccendono mostrando qualcosa e velocissimi flash esplodono come lontani lampi prima di una tempesta.
Finalmente ci siamo.
Il cuore batte forse un po’ più forte, ma nessuno può sentirlo, fortunatamente.
La band comincia a suonare e i nostri sforzi prendono vita, in modo meravigliosamente maestoso.
Le mani cominciano ad agitarsi a ritmo di melodie di cui pochi conoscono il titolo. Ma che importa.
Tutto intorno si illumina in un modo che solo ora comprendiamo aver deciso noi.
Per una misera manciata di minuti ci lasciamo andare godendo di quei passaggi luminosi, incliniamo la testa come appoggiati su un cuscino e ci concediamo una gioia silenziosa.
La musica suonata dalla band ha un ritmo diverso da quello che noi sentiamo dentro e nonostante le vibrazioni riusciamo a concederci una soddisfazione decorata dalle immagini che si muovono sopra tutte queste persone.